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domenica, febbraio 15, 2009

Il mio primo video in stop-motion

E' vero, di per sè come video fa abbastanza c****e, ma è il mio primo tentativo nel realizzare un qualcosa con la tecnica dello stop-motion.
Ecco qui il video in tutto il suo (modesto) splendore:



Spendo giusto due parole su come ho fatto a realizzarlo.
Il video non è altro che una serie di fotografie, non necessariamente in alta qualità, messe infine in sequenza.
Quando si scattano le foto, è fondamentale tenere la macchina fotografica immobile, usare il focus manuale (in modo tale da mantere fisso il punto focale) e fissare sia l'esposizione che il bilanciamento del bianco. Tutto ciò serve a far sì che le varie fotografie, magari scattate anche a diversi secondi l'una dall'altra, mantengano una certa omogeneità.
Poi, tra una foto e l'altra, si spostano i soggetti del filmato come più aggrada ed in base ai propri intenti.
Una volta ottenuta la serie di fotografie (o, meglio ancora, di fotogrammi), è necessario "montarla" per ottenere il video finale.
Personalmente, per realizzare il video ho utilizzato MEncoder in questo modo:

mencoder "mf://*.jpg" -mf fps=4 -o output.avi -ovc lavc -lavcopts vcodec=mpeg4

Tale comando semplicemente prende in input tutte le immagini
JPEG presenti nella directory in cui ci si trova, le mette in sequenza e genera infine un filmato AVI compresso con il formato MPEG4 e con 4 frame al secondo (in modo tale che il video risulti rallentato e volutamente "scattoso" come la maggior parte delle opere in stop-motion).

La tecnica dello stop-motion è davvero molto interessante, e ci sono certi guru in grado di realizzare dei veri capolavori.
Spero, con il tempo, di riuscire ad impratichirmi e ad ottenere risultati intriganti!

mercoledì, gennaio 14, 2009

La Bibbia illustrata con il LEGO

Lo so, può sembrare quasi incredibile che, del tutto casualmente, ben due post di fila parlino del LEGO, ma ciò che sto per mostrarvi è una cosa davvero stupenda.

Qualche pazzo furioso assai geniale ha pensato bene, in maniera veramente magistrale, di creare una versione illustrata della Bibbia utlizzando solo ed esclusivamente pezzi del LEGO.

Questa simpatica versione dei Testi Sacri si chiama "The Brick Testament" e può essere sia acquistata in forma cartacea che consultata liberamente online.

E... ok, io personalmente sono ateo e con la Bibbia mi ci farei un bel falò, ma devo riconoscere che quest'opera è davvero ben realizzata e dunque meritevole di essere apprezzata.

giovedì, novembre 20, 2008

Anatomia di un omino LEGO

Scusate, ma devo assolutamente postare questa immagine scovata in qualche remoto meandro della Rete:


Cioè... capite, solo un genio poteva pensare di raffigurare, per di più in maniera eccellente, l'anatomia di un omino LEGO!!!

Aaaah, devo proprio dirlo... sono proprio queste le piccole gioie della vita(ccia infame)!

lunedì, marzo 10, 2008

Pubblicato il mio album "Cliffs of pain"

Signore e signori, dopo tanto tempo sono finalmente riuscito a pubblicare, in maniera se vogliamo dignitosa, quelli che considero essere i migliori brani musicali da me composti durante i tempi d'oro della mia adolescenza emotivamente e spiritualmente incasinata.

Fin da quand'ero gagno amavo comporre tanta musica in formato MIDI, e questa passione mi è rimasta nel tempo (anche se al momento attuale mi sono preso una pausa visto che non ho manco il tempo di soffiarmi il naso).

Bene, l'album in questione è intitolato "Cliffs of pain" (anche se "album" in questo caso è una parola grossa...), è solo strumentale, ed è ospitato e distribuito dal fantastico sito Jamendo, fonte inesauribile di musica di ogni genere rilasciata sotto licenza Creative Commons.

L'album è composto da 3 brani, per una durata totale di 11 minuti.

Il primo brano, "Cliffs of pain", descrive un caos interiore talmente forte che il suicidio rimane l'unica soluzione per ottenere la tanto sognata quiete. Il secondo brano, "Dance of the maiden", descrive l'impetuosità, l'incalzare ed il susseguirsi degli eventi durante il ciclo dell'esistenza (esistenza che giunge sempre e comunque al termine). Infine il terzo brano, "Getting lost in ourselves", descrive un meraviglioso e travagliato viaggio interiore alla ricerca di se' stessi.

Vi lascio all'ascolto dell'album usufruendo di questo bellissimo player:



In caso il player non dovesse funzionare, potete scaricare l'album cliccando qui (sono 12,69 MB).

Mi farebbe davvero molto piacere sentire qualche parere e/o critica, quindi andateci pesanti con i commenti!!!

PS: Se vi interessa scaricare un bel po' di musica libera, principalmente prodotta da gruppi emergenti e sconosciuti, oltre a Jamendo esiste anche DMusic!

lunedì, febbraio 25, 2008

Come creare un effetto "fumetto" con Gimp

Recentemente sono riuscito a trovare un modo per trasformare alcune immagini (per lo più fotografie) in simpatici fumetti, e il tutto in maniera alquanto soddisfacente.
E siccome la conoscenza va condivisa, sempre, ho deciso di fare questo piccolo tutorial.

Ok, cominciamo!

Prima di tutto, vi serve Gimp 2.4, che trovate già disponibile per Ubuntu, per Slackware, per Gentoo... insomma, per qualunque distribuzione dal momento che è l'ultima versione stabile.

Dopodichè, vi serve il seguente insieme di scripts per Gimp: Photo Effects.

Una volta scaricato l'archivio zippato (io per abitudine scarico sempre i vari archivi in /tmp), si procede all'installazione degli scripts nel seguente modo:

$ cd /tmp
$ unzip photo-effects_24.zip
$ cp ev_iccii_photoeffects_24.scm ~/.gimp-2.4/scripts
$ mv Presets ~/.gimp-2.4/gimpressionist/presets

Bene, adesso aprite Gimp, aprite un immagine a caso e andate nel menu Script-Fu; noterete subito che è apparsa una nuova voce, Photo Effects.

Bene, adesso passiamo alla parte più divertente (NB: il fatto che la scelta dell'immagine per le nostre prove sia ricaduta su una foto di Keeley Hazell, ovvero una delle più grandi gnocche sulla faccia della Terra, è da considerarsi puramente casuale...).

Aprite un'immagine e createne subito una copia.


A questo punto, sulla copia applicate il seguente effetto: Script-Fu ---> Photo Effects ---> Artist ---> Cartoon..., mentre sull'immagine originale applicate invece questo: Script-Fu ---> Photo Effects ---> Artist ---> Cartoon2... (io mi trovo bene con i valori 16 e 10, vedete un po' voi). Ricordatevi infine di unificare i livelli di entrambe le immagini prima di proseguire.


Ora, per ottenere l'effetto finale, copiate ed incollate la copia dell'immagine sull'immagine originale, e a questo punto fate un po' di prove con il Layers Mode del secondo livello che si è appena creato (in questo caso, io ho scelto "Soft Light", ma si possono fare tante altre gabole niente niente male...):


Una volta soddisfatti, unificate i livelli e avrete finito.

Se poi avete piacere di aggiungere anche un bordo, andate su Filters ---> Decor ---> Add Border..., quindi scegliete il colore e lo spessore del bordo (io ho scelto il nero con valori 12, 12 e 25). Come ultimo tocco di classe, sarebbe poi opportuno ridimensionare l'immagine alla risoluzione precedente, visto che l'aggiunta del bordo l'ha un po' inspessita. Inoltre, il ridimensionamento comporta un lievissimo effetto "sfumatura" che male non fa, anzi.

Ecco il risultato finale:


Buon divertimento!!!
E se realizzate qualcosa di carino, postate un link nei commenti così gli do un'occhiata!!!

sabato, settembre 01, 2007

Nuova macchina fotografica! Era ora!!!

Signore e signori, con somma gioia vi comunico che, appena tornato dalle vacanze, mi sono concesso un regalino: una nuova macchina fotografica!

A prescindere dal fatto che amo cercare sempre il lato artistico in ogni cosa, con il tempo e con un po' d'esperienza mi sono reso conto che adoro fare fotografie (fatto confermato dalla mia galleria su DeviantART).

Per come la vedo io, la fotografia è solo uno dei tanti diversi modi tramite i quali è possibile estrimere l'arte. Ci sono musica, disegno/pittura, cinematografia, poesia, scrittura, danza/ballo, scultura, e chissà quanti altri ancora, ognuno con i propri pregi e i propri difetti.

La fotografia, a differenza degli altri mezzi, consente però di catturare singoli istanti della realtà in pochissimo tempo, senza inoltre richiedere particolare bravura (quantomeno all'inizio). Ciò non è possibile con nessuna delle altre arti figurative (nel cinema la realtà è plasmata e guidata secondo un copione, mentre nella scultura o nella pittura l'artista deve rifarsi o ad un modello, prevalentemente statico, o alla propria fantasia ed alla propria memoria, che il più delle volte possono rivelarsi imprecise).

Tornando al mio nuovo gingillo, si tratta di una fantastica Canon EOS 350D, reflex digitale da 8 megapixel con ottica intercambiabile. Qui un paio di immagini pescate su Internet:



Inutile dire che, oltre ad essere una gran figata, è interamente manuale in modo tale da consentire al fotografo il massimo dell'espressività. Fin dalle prime foto di prova ci si rende conto di essere distanti anni luce da una qualsiasi digitale compatta.

Non appena avrò letto tutto il manuale d'uso e preso bene confidenza con l'aggeggio, provvederò a fare un po' di nuove foto degne di nota, perciò tenete d'occhio la mia galleria!

Yup! :-P

venerdì, maggio 11, 2007

La nostra maledizione

Ieri sono andato al cinema a vedere Number 23. Tutto sommato l'ho trovato un bel film, con un Jim Carrey diverso dal solito. Ossessionato. Stremato da un cazzo di numero che lo ha letteralmente portato alla follia.

A prescindere dal film, le ricorrenze del numero 23 nella storia sono innegabili. La mia fanciulla mi faceva anche notare, ad esempio, che esso compare pure nella data dell'attacco alle Torri Gemelle:

11/09/2001 ---> 11+9+2+1 = 23
11/09/2001 ---> 1+1+9+20+1 = 32 (23 al contrario)

Curioso.

Simpatico, poi, il fatto che i posti riportati sui nostri biglietti erano "Fila L posto 11" e "Fila L posto 12", dove 11+12 = 23... Senza contare il fatto che eravamo nella sala 3, laddove gli ingressi alle sale 2 e 3 sono simmetrici. Entrando quindi in sala, inevitabilmente ci si imbatteva in un imponente 23 retroilluminato da un neon verde.

Amo queste coincidenze. Mi affascinano, mi stuzzicano, mi divertono, mi scuotono.
Le amo perchè so che il destino non esiste. Le amo perchè so che esse non sono altro che singoli versi nell'infinita poesia del Caos.

Nel film, un personaggio dice al protagonista che non era il numero 23 a cercare lui, ma era lui stesso a cercare il numero. Niente di più vero.
Nei miei esempi precedenti, mi sono sforzato di trovare il numero 23. Mi è andata di culo visto che ho avuto successo limitandomi ad usare la somma, ma con un po' di fantasia lo si potrebbe trovare ovunque, magari con l'ausilio di radici quadrate, logaritmi, ricorsioni, cifrari polialfabetici, automi cellulari, o chissà cos'altro.

Noi umani siamo patetici. La maggior parte della realtà in cui siamo immersi esiste solo nella nostra testa.
Prendiamo un evento casuale e, in maniera puerilmente ostinata, facciamo di tutto per ricondurlo al nostri sistemi di misura e per far sì che rientri comodamente nei nostri schemi.

Forse aveva ragione Pirandello col suo "cosi' è se vi pare". Per me era solo un povero stronzo.

L'uomo è patetico. Anch'io, in fondo, lo sono.
Io sono un informatico, disprezzo schifato ogni forma di religione e venero la Scienza, la grande Madre Scienza, perchè essa, ammettendo i nostri limiti senza timore, combatte per mettere in luce le nostre possibilità e tutto ciò che può essere definito come "alla nostra portata".
Anch'io, ingenuamente, ogni giorni cerco qualcosa che leghi in maniera indissolubile le infinite particelle infinitesimali del Caos contro cui mi scontro (vuoi con sequenze binarie, vuoi con i numeri, le lettere o i suoni), solo per il nobile scopo di trovare una risposta, ma conscio del fatto che inesorabilmente fallirò.

Mi viene da ridere.

Combattiamo una battaglia con la consapevolezza di aver perso prima ancora di aver cominciato. Cerchiamo di domare e di spiegare un destino di cui abbiamo solo un allucinato e sfocato sentore.

Siamo anime dannate.

La conoscenza è la nostra maledizione.

domenica, febbraio 11, 2007

Costruire un pinguino di carta

Quando i pinguini di peluche non bastano più, perchè non costruirsi un simpatico Tux di carta?
Ecco come fare:


Il PDF originale lo trovate qui, insieme ad altre simpatiche cosucce.

Ah... se vi interessa sapere come ho fatto a convertire il PDF in due immagini GIF, ecco il procedimento che ho adottato:
$ convert penguin.pdf penguin_%02d.tiff
$ convert penguin_00.tiff penguin_00.gif
$ convert penguin_01.tiff penguin_01.gif
Buon origami a tutti!
:-D

giovedì, novembre 02, 2006

Oggi ho visto la luce...

Oggi, dopo una giornata abbastanza del pinga, tornando a casa ho visto un qualcosa che mi ha letteralmente abbagliato e fatto perdere i sensi per qualche lunghissimo istante: ciò che in principio ho erroneamente confuso per la nuova Audi TT (semplicemente stupenda), si è poi rivelata essere... udite udite... una strabiliante e scintillante Audi R8, proprio lì... davanti a me (anche se solo per qualche secondo, visto che poi è partita come un missile facendo tremare tutto l'asfalto dell'isolato e... chi l'ha più vista?!?)...

Pazzesco... come può l'uomo essere così stolto da considerare opera d'arte uno scarabocchio come... chessò, la Guernica di Picasso, e non un angelo di lamiera di rara beltà come può essere una supersportiva dell'Audi?!?
Come possono gli umani trarre piacere dall'ascolto di una cacofonia di suoni innaturali qual può essere una qualsiasi opera di un qualunque musicista, quando basterebbe udire il suono corposo di un motore rombante per donare la giusta pace ai nostri sensi martoriati dall'inquietudine e dall'agonia dell'essere?!?

Cercando invano una risposta ai miei quesiti, vi lascio un po' di immagini di questa meraviglia semovente (pescate su Internet, poichè non ce l'ho fatta a fotografarla):




martedì, settembre 26, 2006

Un po' di gnocca su DeviantART

Sì, devo ammettere che ho una certa passione per i nudi artistici (soprattutto se realizzati, con l'ausilio di simpatiche modelle, da fotografi con le contropalle ipercubiche).
Trovo che trasmettano grande, grandissima sensualità. E, a differenza delle immagini pornografiche (spesso volgari, vuote e totalmente innaturali), non li trovo eccitanti, bensì semplicemente belli, accattivanti, insoliti, naturali, attraenti, spontanei, piacevoli, pungenti. Erotici (NB: per chi non lo sapesse, c'è un'enorme differenza tra erotismo e pornografia).

Detto ciò, ecco alcune delle gallerie presenti su DeviantART che ritengo essere tra le più belle e/o con il maggior quantitativo di gnocca (dove le stelline () indicano il mio personale grado di preferenza... il mio voto, insomma!):

::: STOCK IMAGES :::
aribaby-stock
gracies-stock
lilbittydemon-stock
miss-kreant-stock
swordexpert-stock

::: MODELS AND/OR PHOTOGRAPHERS :::
abe64
adys
alouqa

christine-xo
death-chicks
deviantzoom
dying-dreams
edaoust
elena21
erimage
gmesh
goddessrebecca
gwendoline69
hoihoisan
inextremo
jen101
klarawagner
lnous
markmarek
mic-ardant
misshollygogo
perrygallagher
photoport
renoux
saxorrm
serrgeon
sudylt
syberjak
thenudeinsider
thrashdrummer
trashkill
underwear
uniquenudes
williamwalsh

NB: le immagini che eventualmente sono etichettate dagli autori come "adult content" saranno visibili solo agli utenti registrati.

Man mano che troverò nuove gallerie, le aggiungerò a questo post insieme alle altre!
Per adesso, accontatevi! :-D