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mercoledì, settembre 02, 2009

Triste storiella dal mondo della programmazione in Java

Ho piacere di raccontarvi una piccola chicca a cui ho personalmente assistito alcuni giorni fa.

Ero seduto al mio PC, quand'ecco arrivare una nuova persona (che da ora, per semplicità, chiameremo Niubba) fino a quel momento mai vista.


Continuando a farmi i c***i miei, sento e vedo con la coda dell'occhio che Niubba saluta alcuni dei presenti nella stanza. "Forse si conoscono già... bah!" penso tra me e me.


Dopo diversi minuti, la vedo sedersi ad un altro PC, poco lontano da me. Lo accende, attende alcuni secondi, pigia qualche tasto e, passati alcuni istanti, la vedo alzarsi per andare
a chiedere qualcosa un'altra persona (che chiameremo Tizio) da lei poco distante.

Non sento cosa si dicono, e sinceramente non mi interessa particolarmente.


Persevero nei miei intenti quando di colpo mi trovo Niubba e Tizio vicino alla mia scrivania, sulla quale si trovano alcuni manuali di vario genere.

Tizio inizia a prenderne in mano alcuni e, dopo averli esaminati con attenzione superflua, gliene passa in mano uno. "Wow!" esclama Niubba, non celando un'espressione di lieve perplessità sul suo volto.
"Bah..." continuo a pensare io. Il manuale in questione è un malloppazzo di 1000 e passa pagine per superare l'esame SCJP (Sun Certified Java Programmer).
"Niubba vorrà forse prepararsi all'esame SCJP?" mi chiedo senza troppo interesse.

Niubba prende in mano il gigantesco fermacarte e torna a sedersi al suo PC.


Passa circa mezz'ora. Mi alzo per andare a fumare una sigaretta. Passo dietro Niubba e la vedo che sta leggendo le primissime pagine dell'orrendo mattone cartaceo. Sullo schermo del PC non c'è niente,
solo il vomitevole sfondo di default di Windows XP con la collina verde e il cielo blu.
Torno dopo 10 minuti. Ripasso dietro Niubba. Stavolta, sullo schermo noto una finestra di Microsoft Internet Explorer aperta sulla pagina di Google Translator. "Abbiamo fatto progressi..." penso divertito.

Passa la mattina. Giunta l'ora di pranzo, mi alzo per uscire ed inevitabilmente passo ancora dietro a Niubba. E' ancora lì, ferma sulle stesse prime pagine dell'inutile accozzaglia di inchiostro e carta, con davanti la stessa
finestra del browser. Se non fosse che ogni tanto ha digitato qualcosa alla tastiera, oserei dire che è stata immobile per più di 2 ore.

Rientro dopo pranzo. Niubba è ancora lì, stavolta con un'espressione lievemente provata sul volto. Incomincio ad incuriosirmi seriamente, al punto che mi risiedo alla mia scrivania ed incomincio a tenerla sotto osservazione buttandole un'occhiata ogni tanto.


Le ore passano, io continuo ad osservarla, e sento crescere in me l'orrenda certezza sul fatto che sto finalmente capendo che cosa Niubba sta combinando da praticamente tutto il giorno.

Giunto il momento di andare via, a fine giornata ho finalmente compreso. E silenziosamente ho pianto dentro di me.

Niubba deve imparare Java.
Niubba non sa un c***o di Java (forse non l'ha mai neanche sentito nominare).
Niubba chiede a Tizio se può darle qualche aiuto.
Tizio sa poco più di lei, pertanto si para il culo dandole in mano il primo manualone su cui intravvede la scritta "Java".

Niubba rimane basita dallo spessore del libro, ed inizia a temere il peggio. Nonostante ciò, ringrazia Tizio per il prezioso aiuto.
Niubba apre quindi l'osceno volume. Legge le prime righe e scopre con tremenda sorpresa che il libro è in inglese. *TUTTO* in inglese. Inizia a sudare. Lei non sa una parola di inglese.

Ma deve imparare Java, e non possiede altri strumenti. Non sa che su Internet ci sono milioni di miliardi di guide e howto per chi si avvicina per la prima volta al linguaggio. Non sa che esistono manuali in PDF gratuiti da scaricare liberamente dalla rete. Non sa che forse avrebbe fatto meglio ad andare a zappare i campi e a mungere le mucche.
Presa dallo sconforto, Niubba capisce che l'unica strada percorribile è tradurre il manuale paragrafo per paragrafo. Ecco spiegato il saltuario uso della tastiera. Ecco spiegato Google Translator. Ecco spiegata l'espressione sul suo volto che peggiora di ora in ora. Ecco spiegato perchè in Italia l'informatica fa pena.

Ecco spiegato perchè attendo con ansia e trepidazione il 21 dicembre 2012.

venerdì, luglio 17, 2009

italia.it


E' tornato. Italia.it, il portale più inutile e costoso che sia mai stato realizzato nel nostro Paese, è di nuovo raggiungibile.

Che culo.

Sono stati spesi 58 milioni di euro per realizzare un sito veramente della minchia, degno solo di un Paese della minchia. 58 milioni di euro che potevano benissimo essere spesi in molti altri modi assai più utili nonchè intelligenti.

Io, per realizzarlo, avrei chiesto molto meno. Anzi, non l'avrei realizzato affatto, così da non dovermi poi vergognare come un cane.

Spero solo che, prima o poi, una qualche crew di lamerozzi abbia il buon gusto di defacciarlo.

mercoledì, luglio 16, 2008

Il portale di UniTO e alcune lievi incomprensioni

Oggi, dopo un po' che non lo facevo causa mancanza di necessità, ho provato a collegarmi al portale UniTO dell'Università degli Studi di Torino per vedere alcune cosucce.

Con grande rammarico devo ammettere che non sono andato oltre la schermata di login, come potete constatare dalla seguente immagine:


"Ahahah, chissà che browser ciucco usa quello scoppiato di d1s4st3r!!!" direte voi, ridacchiando e maliziosamente pensando che mi sia messo a pacioccare con lo user agent (cosa che peraltro ho più e più volte fatto per puro diletto), ed ecco invece cosa stavo usando, gnè gnè gnè:

Your User Agent is: Mozilla/5.0 (X11; U; Linux i686 (x86_64); it; rv:1.8.1.14) Gecko/20080404 Iceweasel/2.0.0.14 (Debian-2.0.0.14-0etch1)

Io non so che tipo di controlli abbiano fatto i beoti che hanno realizzato il suddetto portale (anche se un sospetto ce l'ho, ed è molto, molto raccapricciante...), ma spero si rendano conto, prima o poi, che se proprio decidono di costringere gli utenti ad usare un gruppo limitato e ben preciso di browsers, quantomeno sarebbe opportuno valutare il tipo di motore di rendering piuttosto del nome giocoso che un developer dà alla propria creatura (della serie: se si chiama "Firefox" vai avanti, altrimenti se si chiama "Iceweasel" o "Flock" o "Internet Exploder" blocca tutto perchè potrebbe essere un h4x0r brutto e cattivo che vuole diventare padrone del mondo).

venerdì, giugno 13, 2008

E comunque...

... io proprio non capisco cosa ci trovi la gente nel gioco del calcio.
Un discorso è fare una partitella tra amici per divertirsi, un altro è l'essere un branco di pecoroni deliranti che adorano, esclusi i panchinari, 11 milionari (o miliardari, se vogliamo mantenere la backward compatibility con le lire...), il più delle volte tonti e analfabeti, che altro non sanno fare che correre dietro ad una palla e sniffare coca ai party dei VIP (Very Indecent People).

E non capisco neanche come sia possibile che le previsioni del meteo che uso nella mia homepage personalizzata di Google, al secolo iGoogle, dicano che oggi ci sia bel tempo con tanto sole, visto che stanno grandinando cubetti di ghiaccio che solo Chuck Norris può fermare.

Che cesso di mondo, va là...!

lunedì, marzo 10, 2008

Pubblicato il mio album "Cliffs of pain"

Signore e signori, dopo tanto tempo sono finalmente riuscito a pubblicare, in maniera se vogliamo dignitosa, quelli che considero essere i migliori brani musicali da me composti durante i tempi d'oro della mia adolescenza emotivamente e spiritualmente incasinata.

Fin da quand'ero gagno amavo comporre tanta musica in formato MIDI, e questa passione mi è rimasta nel tempo (anche se al momento attuale mi sono preso una pausa visto che non ho manco il tempo di soffiarmi il naso).

Bene, l'album in questione è intitolato "Cliffs of pain" (anche se "album" in questo caso è una parola grossa...), è solo strumentale, ed è ospitato e distribuito dal fantastico sito Jamendo, fonte inesauribile di musica di ogni genere rilasciata sotto licenza Creative Commons.

L'album è composto da 3 brani, per una durata totale di 11 minuti.

Il primo brano, "Cliffs of pain", descrive un caos interiore talmente forte che il suicidio rimane l'unica soluzione per ottenere la tanto sognata quiete. Il secondo brano, "Dance of the maiden", descrive l'impetuosità, l'incalzare ed il susseguirsi degli eventi durante il ciclo dell'esistenza (esistenza che giunge sempre e comunque al termine). Infine il terzo brano, "Getting lost in ourselves", descrive un meraviglioso e travagliato viaggio interiore alla ricerca di se' stessi.

Vi lascio all'ascolto dell'album usufruendo di questo bellissimo player:



In caso il player non dovesse funzionare, potete scaricare l'album cliccando qui (sono 12,69 MB).

Mi farebbe davvero molto piacere sentire qualche parere e/o critica, quindi andateci pesanti con i commenti!!!

PS: Se vi interessa scaricare un bel po' di musica libera, principalmente prodotta da gruppi emergenti e sconosciuti, oltre a Jamendo esiste anche DMusic!

martedì, novembre 20, 2007

Ho provato Android, la nuova e rivoluzionaria piattaforma di Google per cellulari e PDA

Non ho saputo resistere... Non appena è uscita l'SDK di Android, la nuova e rivoluzionaria piattaforma di Google per cellulari e PDA, da bravo e irrecuperabile smanettone che sono l'ho subito installata e provata.

Lo scopo di questo post non è scrivere una recensione, ma devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito da questo nuovo sistema.

L'emulatore è veramente veloce (a differenza di quello disponibile per provare OpenMoko), oltre che bello, ma ciò che più sorprende sono la bellezza e la semplicità d'uso dell'intero sistema una volta caricato e pronto.

Effetti di tutti i tipi, trasparenze, immagini, animazioni, supporto al touch-screen, cubi in OpenGL... il tutto in un'interfaccia, ripeto, semplice e pulita. Non mi vergogno a dire che, per quanto riguarda l'aspetto prettamente software (qui l'hardware non c'entra), preferisco di gran lunga Android all'iPhone (sì, ho avuto modo di provare di persona un iPhone... grazie Dany!).

Siccome non mi voglio dilungare troppo, preferisco postare un paio di screenshots (già, perchè uno screenshot vale di più di 10^3 parole...):

Come potete vedere, l'emulatore è proprio bello (inoltre, si possono cambiare le skin! LOL!). Notate come il mio sito viene visualizzato correttamente con il browser già presente in Android... già, ma di che browser si tratta?

Ma di Safari, naturalmente! E' una scelta se vogliamo discutibile, ma quantomeno esso adotta KHTML, il miglior motore di rendering di pagine web mai sviluppato. Il sistema operativo non viene ancora riconosciuto correttamente (ShinyStats lo riconosce come unknown, e qualche altro sito lo ha riconosciuto come WIndows ME).

Ah, naturalmente con l'SDK è possibile sviluppare, in Java, qualsiasi tipo di applicazione venga in mente. L'unico freno è la fantasia. Solo la fantasia.

Cavolo... Google ha fatto centro di nuovo...!!!

Quindi, che dire... non vi resta che provarlo, gente. Ne rimarrete entusiasti!


martedì, luglio 24, 2007

Meme sulle vacanze

Signore e signori, il primo meme di questo blog approda su questi oscuri lidi dopo essere passato per il blog dell'esimio HardSkinOne.

1) Vacanze al mare o in montagna?
Forse il mare, ma devo dire che se la giocano. Per quanto mi riguarda, mi piace anche stare a casa a pacioccare con il PC. In realtà, le mie vacanze preferite sono quelle dedicate a visitare posti all'estero... magari sono un po' stressanti tra valigie, itinerari e spostamenti, ma ne vale davvero la pena.

2) Cosa apprezzate di più delle vacanze?
La temporanea assenza di scleri, la pace dei sensi, la momentanea esenzione dagli assurdi doveri quotidiani, la possibilità di potermi dedicare a tempo pieno alle mie cazzatine.

3) Se ci andate, dove andate quest’anno e in che periodo?
Metà agosto, Calabbbria Saudita...! Bellissimo mare e cucina spettacolo!

4) Quale vacanza sognate?
Coast-to-coast in macchina degli USA, Russia, Giappone, Australia (viaggetti poco impegnativi, eh?!?).

Bene, prima di tornare a fraggare a Urban Terror, passo la palla a Desy, Gush, Fenice e Legendary Fox.

martedì, giugno 12, 2007

Scheda di rete wireless D-Link DWL-G650M su GNU/Linux

Ieri, dopo mesi di indecisioni ed incertezze, ho finalmente comprato una scheda wireless PCMCIA per il portatile. La scelta non è stata facile, sullo scaffale nel megastore ce n'erano parecchie, con caratteristiche e prezzi differenti, e alla fine la scelta è ricaduta su una D-Link DWL-G650M con chip Atheros AR5005VL (prego notare che la mia scheda, pur avendo lo stesso nome, è diversa da quella che c'è nella foto cliccando sul link precedente...). Prima di comprarla, ovviamente, ho provato a chiedere al commesso se c'era la speranza di una qualche sorta di compatibilità con GNU/Linux, ma com'era facile prevedere quel bravo ragazzo mi ha guardato come se avesse appena visto la madonna mangiare un gelato...

Vabbè, conoscendo le D-Link di fama, ho sperato intensamente in una felice convivenza con il pinguino. Speranza che è andata scemando poco dopo.

Quando l'ho ficcata dentro allo slot per provarla, Kubuntu manco l'ha percepita. Niente panico, invochiamo il dio Google. Dai primi risultati della ricerca, evinco che questa scheda non è pienamente supportata da GNU/Linux. "Che culo!" (in realtà ho detto ben di peggio). Vabbè, si continua a cercare. Alla fine leggo da qualche parte che con l'ultima snapshot da CVS di MadWiFi funziona. Provo e ovviamente *non* funziona. Allora, leggo anche che con ndiswrapper e i drivers forniti nel CD della scheda qualcuno è riuscito a farla andare. Provo e di nuovo *non* funziona. Piovono cristi dal cielo stellato, il tempo si ferma, e le nuvole iniziano a piangere angeli morti ricoperti di Nutella. Vado a dormire. Domani è un altro giorno del ca**o.

Oggi, non avendo accettato l'apparente sconfitta, torno alla carica e approdo, con una quasi imbarazzante ovvietà, a questi drivers scaricabili da questa pagina. Con fervore, li sputo dentro ad ndiswrapper e miracolosamente la scheda prende vita, Kubuntu la vede e la battezza wlan0, KDE me la propone come scheda di rete wifi nuova fiammante, e i cristi piovuti la sera prima si asciugano inermi sotto la luce di un nuovo Sole splendente.

giovedì, maggio 24, 2007

I miei 5 giochi in Flash preferiti

Stilo qui una piccola classifica dei 5 giochi in Flash che, personalmente, ritengo essere i più belli e divertenti:

1) flOw - Davvero molto rilassante, questo gioco porta dentro di sè la teoria del flusso. Lo scopo è quello di guidare un microrganismo non meglio identificato in un infinito microcosmo, facendolo nutrire di altri microrganismi e cercando di salvarlo dalle varie insidie. Il microcosmo è suddiviso verticalmente in tanti livelli, e man mano che si scende la difficoltà aumenta. Questo gioco è stato portato anche su PlayStation 2!!!

2)
Bible Fight - Questo è davvero fantastico... un picchiaduro (tipo Street Fighter, per intenderci) dove a darsele di santa ragione sono i personaggi principali della Bibbia! Ci sono Gesù, Noè, Mosè, Eva, Maria, Satana e Dio. La grafica è bellissima, la musica pure, e le mosse speciali dei personaggi sono veramente geniali! Ah, per sbloccare Dio nella modalità Arcade, quando si tratta di scegliere il personaggio digitare la parola "jehovah" (grazie a Carletto che lo ha scoperto finendo il gioco :-).

3)
Johnny Rocketfingers 2 - Punta&Clicca noir davvero strepitoso, con una trama molto ben fatta ed una grafica essenziale ma completa. Nonostante la presenza di desolazione, violenza e lascività, spiccano dosi di umorismo e comicità che rendono il gioco molto bel bilanciato e piacevole.

4)
Crazy Ball - Una specie di gioco del basket dove due babacci gelatinosi devono rispettivamente far entrare una pallina nel canestro dell'avversario facendola rimbalzare con la testa. Si può giocare anche in due.

5)
FPS in real life 4 - Sebbene la realizzazione di questo gioco non sia tra le migliori, trovo fantastica l'idea: un FPS (tipo Doom) dove il giocatore interagisce con delle sequenze video realmente registrate da un gruppo di ragazzini in una foresta, un po' come capita con i film interattivi. Il gameplay, seppur modesto, ricorda un po' quello di giochi come The House of the Dead o Virtua Cop.

mercoledì, febbraio 21, 2007

Piccolo prontuario su Google in 2 pagine

Come segnalato da Dinamick.it su ZioBudda, su questo sito è possibile trovare un essenziale nonchè utilissimo manuale tascabile contenente tutto ciò che si vuole e/o si deve sapere su Google.

Siccome l'ho trovato molto pratico e decisamente utile, riporto qui sotto le due pagine che lo compongono (sono due immagini PNG):



Ave! :-D

domenica, gennaio 14, 2007

Misurare la propria larghezza di banda con SpeedTest

Ho scoperto, recentemente, un tool online in grado di misurare l'effettiva larghezza di banda, sia in download che in upload ed espressa in kb/s, della propria connessione ad Internet.

Si chiama SpeedTest, è interamente scritto in Flash, ha un'interfaccia grafica alquanto accattivante, e consente di effettuare i test appoggiandosi a vari server dislocati per il mondo (per noi italiani è consigliato l'uso del server di Monaco di Baviera, essendo il più vicino).

Riporto qui un esempio di test:



Consiglio a tutti di provarlo, naturalmente chiudendo prima eventuali programmini ciucciabanda (che potrebbero complicare i test)! :-D

Alla prossima!

mercoledì, gennaio 10, 2007

Un povero, piccolo e tenero gattino

La follia umana non ha proprio limiti, tanto da invogliare le persone a scaricarla pure sui nostri poveri animaletti indifesi:



Sono queste le chicche per cui Internet merita di esistere!!! :-D

martedì, dicembre 12, 2006

Dio non si trova su eBay

Su eBay si trova proprio di tutto... forse l'unica cosa che ancora non si trova è Dio, ma se provate comunque a cercarlo nel database otterrete più o meno quante segue:


Potete dunque notare le interessanti nonchè validissime ricerche correlate... sicuramente la piu' spettacolare è "dio cane"... chissà come c'è finita lì... LOL...

mercoledì, ottobre 25, 2006

Sistemi operativi online

Ecco qui un elenco dei cosiddetti "sistemi operativi online", vale a dire applicazioni AJAX che simulano un sistema operativo o un ambiente desktop all'interno di un web browser tramite pagine web dinamiche.

Per ora non riesco ancora a vederne l'utilità concreta, però si sa che l'informatica si sta lentamente spostando sempre di più verso ambiti web-based, quindi può darsi che questi "ambienti multipiattaforma" si riveleranno essenziali in un prossimo futuro.
  • JS/UIX - Simulazione di una shell UNIX, comprensiva di tutti i comandi base (c'è pure vi!), interamente scritta in JavaScript
  • FlyakiteOSX - Simulazione del desktop di MacOS X (comprese le chicche grafiche...)
  • YouOS - Simulazione di un ambiente desktop sviluppata da alcuni capoccioni del MIT
  • DeskWeb - Simulazione di un ambiente desktop, sotto licenza GNU GPLv2, scritta da un ragazzo di Torino conosciuto come "maxb"
  • eyeOS - Altro ottimo "web OS", sempre sotto licenza GPL, che oltre ad offrire un'interfaccia decisamente... uhm... "soave", permette, tramite la potenza di AJAX, di aggiungere nuove applicazioni e funzioni (grazie a maxb per la segnalazione!)
Se ne conoscete altri, segnalatemeli, così li aggiungo insieme a questi.

Hola!

sabato, ottobre 21, 2006

Motori di ricerca "diversi"

In questo post voglio segnalare i motori di ricerca un po' "fuori dal comune", ovvero quelli che, a differenza dei classici (come Google, Yahoo!, MSN Search, ecc...), si concentrano su aree tematiche particolari e ben precise.

Ricerca di immagini:
  • Flickr - Ricerca di immagini basata su parole chiave
  • YotoPhoto - Ricerca di immagini basata su parole chiave e per colore

Ricerca di filmati e video:
  • YouTube - Ricerca di filmati e video basata su parole chiave

Ricerca di codici sorgenti:

  • Google Code Search - Ricerca di codici sorgenti (in qualunque linguaggio) in tutto quello che i bot di Google riescono ad acchiappare!
  • Koders - Ricerca di codici sorgenti per parole chiave, linguaggi e licenze
  • Krugle - Ricerca di codici sorgenti per parole chiave, linguaggi e progetti
  • Ohloh - Utile strumento per cercare esclusivamente progetti open source e per poterne seguire l'andamento e lo sviluppo

Ricerche di altro tipo:
  • Ateneonline - Ricerca di libri universitari per parole chiave, titolo, autore, editore e collane tematiche
  • GENS - Ricerca delle zone di origine dei cognomi sul territorio italiano

Man mano che troverò nuovi motori di ricerca, li aggiungerò qui insieme agli altri!

lunedì, ottobre 16, 2006

Trovare MP3 con Google

Ecco come trovare, grazie a Google, links diretti a file MP3 scaricabili all'istante, grazie alle directory lasciate pubbliche su vari server sparsi qua e là per il mondo.

E' sufficiente inserire la seguente query nel motore di ricerca:
-inurl:(htm|html|php) intitle:"index of" +"last modified" +"parent directory" +description +size +(wma|mp3) "AUTORE"
ovviamente sostituendo "AUTORE" con il nome del gruppo di cui si desidera trovare i files.

Se invece non avete voglia di usare la query, c'è un sito che lo fa per voi e si chiama G2P. Esso inoltre offre un servizio di proxy anonimo HTTP tramite Google Translator.

In Google we trust!

sabato, ottobre 07, 2006

Caramelle Nexium

Volete combattere l'acidità di stomaco? Provate anche voi le caramelle Nexium, che avvalendosi dell'esomeprazolo promettono faville contro i reflussi di acido gastrico!

Se invece preferite trovare un rimedio alla depressione psico-ormonale derivante da una carenza di stimoli di tipo sessuale, vi consiglio il prodigioso Nexiom.

Qui sotto, due foto che ho scattato ad una scatoletta di caramelle (al limone e all'arancia):


E adesso forza, spammers! Vediamo chi vende di più!!! Viagra, Cialis, o Nexium?!?

:-P

giovedì, ottobre 05, 2006

Curiosità riguardo a ZioBudda

Piccola curiosità (alla quale al momento non so dare una spiegazione, ma che sicuramente ne possiede una): sono un assiduo visitatore di ZioBudda, l'Italian Linux Portal per eccellenza, che ogni giorno raccoglie notizie che io personalmente ritengo molto utili e che di conseguenza apprezzo.
Oggi, senza farci caso, mi sono collegato al sito tramite l'indirizzo "http://ziobudda.net/" (quindi senza "www" iniziale, cosa che ho già fatto, che non ha nulla di strano e che funziona a prescindere) e mi sono subito accorto di aver sbagliato qualcosa poichè l'output era un pelino insolito:


rispetto a quello si ottiene di consuetudine andando su "http://www.ziobudda.net/":


Alchè, col mio fido Firefox, ho fatto un bel click destro su quel mucchio indistinto di caratteri binari, "Save page as...", e ho salvato il tutto in "/tmp/foo".
Dopodichè, mi sono sentito in dovere di un bel:
$ cd /tmp && file foo
foo: gzip compressed data, from Unix
$ mv foo foo.gz && gunzip foo.gz
e ho dunque scoperto che in quel file gzippato c'era il sorgente HTML della homepage di ZioBudda (lo stesso che si può ovviamente ottenere andando all'indirizzo normale e visualizzando il codice della pagina), naturalmente aggiornato con le ultime news.

Ho subito riprovato, ma stavolta l'output era corretto (probabilmente per qualche proxy).

Mi piacerebbe mi fosse fornita una spiegazione, così, per pura curiosità...

Hola!

mercoledì, agosto 30, 2006

Nuovo blog post-vacanze

Ebbene sì, dopo diverso tempo di latenza embrionale all'interno della mia testa, il mio blog personale ha finalmente preso vita.

Tutte le amenità psicologiche che ogni santo giorno mi frullano nella mente con fare entropico finalmente inizieranno ad avere anche una rappresentazione scritta (sarà un bene? sarà un male? boh...!).

Questo blog non verrà aggiornato ad ogni ora del giorno e della notte, bensì ogni qual volta ne sentirò il bisogno e/o ne avrò voglia/tempo.

Detto ciò, dedico un caloroso benvenuto a tutti coloro che si interesseranno a questo piccolo anfratto della grande Rete.

Hola!